Blog

Levizzano 2011, News »

Le sfide di Fabrizio

31 ott 2011 | Nessun Commento

Le sfide di Fabrizio

Magari non lo diresti, ma Fabrizio Iuli è uno a cui piacciono le sfide. Dietro l’approccio gentile e i modi rilassati – immaginatevi un Drugo Lebowsky in versione monferrina e contadina, dunque meno fricchettone e assai meno sciroccato  – ci sono un’energia e una concretezza che gli hanno consentito di vincere una scommessa nella quale era difficile credere, quella di restituire dignità alle potenzialità di un territorio abbandonato dalla viticoltura, e che lo spingono a inseguire altre eresie. Fabrizio ha dimostrato che la zona della Val Cerrina nella quale è nato e vive – un lembo di confine del Monferrato astigiano a pochi chilometri da Casale – poteva dare vita a una Barbera di alto livello: per rendersene conto è sufficiente assaggiare il suo prodotto di punta, il Barabba, e le altre due barbere (Umberta e Rossore), tutte contraddistinte da una facilità di beva che rifugge la banalità e le rende estremamente versatili. Merito del vignaiolo, ma ancor più della striscia calcarea sulla quale sorgono le vigne della cooperativa che Iuli ha fondato con l’ “infedele” Gad Lerner. Ottime esposizioni e vecchie viti fanno il resto. Ma se il Barabba si chiama così perché è il vino della “seconda possibilità” per questo territorio, le sfide più affascinanti sono quelle in divenire, che si chiamano pinot nero e nebbiolo. Quanta sfacciataggine ci vuole per piantare un ettaro del vitigno principe di Borgogna da queste parti? Quanto coraggio è necessario per misurarsi con il nebbiolo in questo pezzo di Piemonte “minore”, lontano dal prestigio della Langa ma anche dal fascino del nord della regione? Le risposte potete cercarle nel Nino, un Pinot nero che – seppure tra molti limiti – rappresenta una lettura priva di forzature, pulita e corretta del vitigno specie in rapporto al territorio, e nel Malidea (50 e 50 barbera e nebbiolo) che a parere di molti è il migliore vino di questa cantina e che è un esempio di equilibrio e sensibilità fuori dal comune. Come se tutto ciò non bastasse, il signor Iuli si è messo in testa di proporre nel prossimo futuro un nebbiolo in purezza: quando si dice credere in un territorio e avere la volontà di raccontarlo.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google Bookmarks
  • Blogplay
  • Add to favorites
  • BarraPunto
  • Netvibes
  • NewsVine
  • oknotizie
  • Twitter
  • Technorati
Nessun tag per questo post.

Lascia la tua risposta!

Aggiungi il tuo commento, o trackback dal tuo sito. Puoi subscribe to these comments via RSS.

Sii gentile. Rimani nel tema. No spam.

Questo blog utilizza Gravatar. Per avere un proprio avatar utilizzabile e riconosciuto in tutti i blog, per favore registrati a Gravatar.