Chi Siamo

BARBARA BRANDOLI

Nei primi anni del 2000 mi sono diplomata sommelier Ais, in seguito assieme ad altre persone, ho creato l’Associazione Culturale Divino Scrivere di Modena, città nella quale vivo. Mi piace scrivere di vino e poesia, raccontare le storie dei vignaioli, capire, cercare, annusare. Mi piacciono i vini sinceri fatti da persone sincere e sono innamorata del progetto itinerante Terre di Vite. “Il perchè delle mie degustazioni deriva da un bisogno che è il più delle volte assimilabile al bisogno di scrivere. Entrambi i bisogni non sono che un mezzo, uno strumento per arrivare alla conoscenza. Per questo motivo il mio approccio al vino è interrogativo e per lo stesso motivo la mia scrittura è quasi sempre il risultato intimamente personale e il tentativo di tradurre in parole un percorso del quale conosco l’inizio e quasi mai la fine”

Elena ContiELENA CONTI

Dopo anni dedicati al mondo dell’arte il richiamo della terra mi ha riportata nei luoghi d’origine e al lavoro di famiglia. Ora produco il vino Boca. Con le mie sorelle Anna e Paola abbiamo creato il rosso delle donne, un vino e un progetto in cui arte, cultura e territorio si incontrano.

Marco ArturiMARCO ARTURI

Giornalista, si occupa di sindacato e questioni sociali. Il suo incontro con il vino è avvenuto alcuni anni fa per colpa di una terra e un vitigno straordinari, la Langa e il nebbiolo.
Collabora con alcune testate di settore e ha scritto l’Appello in difesa dell’identità del vino italiano e la Carta dei sentimenti di Vini Veri e Renaissance. È fermamente convinto che il vino sia un bene culturale a tutti gli effetti perché testimone di vita, territori, lavoro, socialità e commercio. Per queste ragioni ha scelto di dedicare energie e passione all’organizzazione di Terre di Vite.

ROBERTO GIULIANI

Figlio di un musicista e una scrittrice, è rimasto da sempre legato a questi due mestieri pur avendoli traditi per trent’anni come programmatore informatico.
Ma la sua vera natura non si è mai spenta del tutto, tanto che sin da ragazzo si è appassionato alla fotografia e una ventina di anni fa è rimasto folgorato dal mondo del vino, si è diplomato sommelier e con un amico ha fondato Lavinium, una delle prime riviste enogastronomiche del web, alla quale si dedica tutt’ora anima e corpo in qualità di
direttore editoriale.
Collabora anche con altre riviste web e ha contribuito in più occasioni alla stesura di libri e allo svolgimento di eventi enoici.