Gli Artisti

Giovanni FerrariGiovanni Ferrari

Giovanni Ferrari è nato a Pavullo nel Frignano in provincia di Modena, dove tutt'ora risiede ed opera artisticamente in via del Macereto n°22.
Dopo gli studi accademici ha ricoperto per trent'anni la cattedra di arredamento, modellistica e scenografia presso l'Istituto di Belle Arti di Modena.
Le sue opere in terracotta arricchiscono collezioni private in Italia e all'estero.

www.giovanniferrari.com

Francesco FerreriFrancesco Ferreri

Francesco Ferreri si diploma presso l'istituto enologico G.B. Cerletti di Conegliano. Durante gli anni del diploma inizia a lavorare come stagista presso il laboratorio di enologia di Enzo Michelet a Conegliano. È lo stesso laboratorio che lo invia per quattro stagioni di vendemmia in Ungheria a seguire le vinificazioni di un loro cliente che produce metodo classico da Chardonnay, Pinot Nero e Cserszegi Fuszeres.
Nel frattempo si iscrive all'università e frequenta i corsi di viticoltura ed enologia a Trento e Udine dove si laurea a 22 anni; continua il suo lavoro in laboratorio dove inizia a seguire le microvinificazioni di uve provenienti da tutta Italia per testare vari ceppi di lieviti selezionati. Nel frattempo si fa spedire da Pantelleria in aereo 150 chili di uva Zibibbo per fare una prova di metodo classico.
Non volendo piu lavorare solo in cantina, si fa assumere come operaio specializzato in vigneto presso l'azienda Vistorta dei Brandolini d'Adda in Friuli, dove impara la gestione e la difesa fitosanitaria del vigneto. Nei mesi di ferie va come woofer a Londra per lavorare con gli Hare Khrisna presso il loro orto biologico. È sempre in quest'ottica che decide di continuare trasferendosi per 6 mesi in Nuova Zelanda in un'azienda biodinamica, Seresin Estate, dove lavora sempre come operaio specializzato in campo ma dove apprende in toto la gestione biodinamica del vigneto; Seresin funziona per lui come una vera e propria scuola, ha infatti modo di vedere e toccare con mano cosa comporta un lavoro fatto in armonia con la natura e vederne i risultati sulle piante e sulle vinificazioni. Decide quindi di tornare a casa e proseguire su questa strada lavorando a Pantelleria: va a cercare nella memoria dei vecchi contadini e viticoltori le antiche lavorazioni dei terreni, prende in mano pochi ettari abbandonati e si dedica alla cura e alla vinificazione delle uve con piccole produzioni di vino sperimentali che non riguardano più solo la produzione di passito, ma che spaziano dal metodo classico, alla passolata e alla riscoperta di un vitigno rosso tipico della sicilia, il Pignatello, che scopre, grazie allo studio con l'università di Padova, aver modificato con il tempo l'espressione fenotipica del suo dna per adattarsi completamente alle condizioni estreme dell'isola.
Attualmente lavora alla costruzione della sua piccola realtà insieme alla sua compagna Nicoletta Pecorelli e come consulente viticolo ed enologico per piccole cantine.

Flavio e Silvia DuoFlavio e Silvia Duo

Flavio & Silvia Duo è una formazione acustica composta da Flavio Borelli e Silvia Peli nel 2015. Il repertorio che propongono è estremamente vario e spazia dal Pop al Jazz, dal Tango argentino alla musica tradizionale irlandese. Entrambi i componenti del Duo fanno parte di diversi progetti musicali, come il gruppo corale Voxtone e l'ensamble Harumaki Trio. Collaborano inoltre con la scuola di danza Art&Tango e l'associazione Moosee, con la quale hanno messo in scena i musical Once e Rent in diversi teatri di Modena e Provincia.

Thomas Romano e Gabriele BolognesiThomas Romano e Gabriele Bolognesi

Thomas Romano (chitarra) & Gabriele Bolognesi (sax e flauto traverso) Musicisti esperti e versatili, tra le loro collaborazioni: Adriano Celentano , Fiorello, Patty Pravo, Paolo Belli, Povia, Alan Sorrenti. Vi faranno ascoltare brani tratti da diversi generi e completamente rivisitati che metteranno in risalto la loro sensibilità musicale. Un repertorio ricco di atmosfere colorate.

Greta Folk TrioGreta Folk Trio

Trio di musicisti bolognesi itineranti, repertorio musica Irlandese.

Greta Betti - Organetto
Paolo Zuntini - Violino, Voce
Vanes Betti - Chitarra, Banjo

soundcloud.com/greta-folk-trio

SwingariSwingari

Swingari è una band musicale nata nell’autunno 2013 e composta da quattro musicisti: Vincenzo Panebianco al clarinetto, Giovanni Panciroli alla chitarra, Alessandro Marchiorri al contrabbasso e Danilo Miccoli alla batteria.

Il progetto nasce dalla volontà di presentare e collegare fra loro lo Swing e il Klezmer attraverso un’interpretazione legata alla tradizione e allo stesso tempo alla freschezza di questi due generi musicali. L’aspetto peculiare della proposta è l’energia vitale sprigionata dalla band nel reinterpretare i brani, tessendo un solido intreccio sul quale si sviluppa il canto del clarinetto, presenza costante e protagonista virtuoso del quartetto.

Il repertorio si muove infatti dagli swing classici di Henghel Gualdi, passa al manouche di Django Reinhardt e arriva alle melodie appassionate e ai ritmi vivaci del Klezmer di Giora Feidman.

Il gruppo ha vinto il Primo Premio e il Premio della Critica a La Musica nelle Aie – Castel Raniero Folk Festival 2015

www.swingari.com

Claudio ColomboClaudio Colombo

Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita nel 1996 presso l’Università degli Studi di Pavia; fin dai primi anni di Università si interessa alla Medicina Naturale studiando da autodidatta testi di Medicina Omeopatica, Medicina Tibetana, Medicina Ayurvedica e Medicina Tradizionale Cinese; nel 1987 (ancora studente di Medicina) viene introdotto allo studio dell’Omeopatia dal dr. Mohammed Bahâ Al Dîn Ghrewati che gli permette subito di seguire le Sue visite; nel 1998 consegue il diploma di Omeopatia Classica Hahnemanniana presso la scuola triennale S.I.M.O.H. (Scuola Italiana di Medicina Omeopatica Hahnemanniana) diretta dal prof. Antonio Negro; nel 1999 consegue il diploma di Agopuntura Tradizionale Cinese presso l’Università di Pavia frequentando il corso triennale tenuto dal prof. Peter Hisien-I Pan; nel 2001 consegue il diploma di specialità in Idrologia Medica (la Medicina Termale) presso il Dipartimento di Farmacologia dell’Università degli Studi di Pavia; nel 2004 incontra Paolo Lucarelli che lo introduce allo studio della Tradizione Ermetica e dell’Alchimia Tradizionale; nel 2010 costituisce il gruppo OMEOPATIAHAHNEMANNIANA e, insieme ad alcuni colleghi che ne condividono l’intento, tiene seminari mensili di approfondimento sull’Omeopatia Hahnemanniana, in particolare sull’uso delle diluizioni cinquantamillesimali (LM o Q) secondo l’insegnamento contenuto nell’Organon VI edizione (l’ultimo e il più straordinario contributo del Maestro Samuel Hahnemann); dal 2011 è Direttore Didattico e Docente Titolare della (non)Scuola di formazione continua nata dal progetto OMEOPATIAHAHNEMANNIANA; dal 1997 esercita la libera professione come Omeopata Hahnemanniano; è autore del libro “L’ Evoluzione in settenari in Omeopatia Hahnemanniana”, edito da Edizioni Mediterranee.

www.omeopatiahahnemanniana.com

Sandro SangiorgiSANDRO SANGIORGI

Sandro Sangiorgi (1962) è sommelier professionista, giornalista, scrittore e divulgatore. Nel 1986 fonda insieme ad altri l’associazione Arcigola, divenuta in seguito Movimento Slowfood; pochi mesi dopo è tra i primi collaboratori del Gambero Rosso. Nel 1987 contribuisce alla nascita della Guida ai vini d’Italia, alla quale lavora fino al 1999. Dal 1988 al 2000 è il responsabile della formazione e dell’attività didattica di Arcigola-Slow Food. Nel 2000 fonda il progetto Porthos, curandone il periodico e l’attività didattica. è considerato il più autorevole insegnante di materie legate al vino e uno dei pochi critici realmente indipendenti. Per Porthos edizioni ha pubblicato, tra gli altri, L'invenzione della gioia – educarsi al vino, Manteniamoci giovani – Vita e Vino di Emidio Pepe e Il vino capovolto; ha curato inoltre le edizioni italiane de Il vino tra cielo e terra di Nicolas Joly e del graphic-novel Gli ignoranti di Étienne Davodeau.

www.porthos.it

Anna PiacentiniAnna Piacentini

Anna Piacentini, dal 2009 partecipa a percorsi di studio delle tecniche meditative con diversi maestri tra cui Thich Nath Hanh, Carl ed Helga Riedl ed Alan Wallace. Nel 2014 ha partecipato al percorso di 5 settimane in Scozia con Alan Wallace e Paul Ekman per certificarsi come docente sulla metodologia CEB – Coltivare il Bilanciamento Emotivo. Il percorso CEB, lavorando sulla conoscenza e consapevolezza delle proprie ed altrui emozioni, utilizzando diverse tecniche meditative per potenziare la capacità di gestire situazioni complesse.

Anna progetta e realizza - da oltre 10 anni - percorsi di sviluppo delle competenze per aziende del centro-nord Italia ed è Presidente dal 2010 di People3.0 una società di consulenza e formazione con sede in Emilia Romagna. Per lei la formazione rappresenta una grande opportunità di crescita personale per chiunque abbia curiosità e il desiderio di mettersi in gioco per migliorarsi.

Nel 2015 inizia una collaborazione con il dipartimento di neuroscienze di Parma per approfondire i meccanismi del cervello e comprendere a fondo gli effetti benefici della meditazione.

Parallelamente alla vita professionale, nel 2009 fonda il ModenaIN, un’associazione il cui obiettivo è quello di stimolare il “baratto intellettuale” ovvero lo scambio di esperienze e di opportunità tra manager e professionisti del territorio. Nel 2013 fonda l’Associazione Culturale EmiliRomagnaIN per ampliare la rete territoriale tra i propri associati.

www.peopletrezero.com anna.piacentini@peopletrezero.com

Claudio CorbelliClaudio Corbelli

Claudio Corbelli è un Mindfulness Counselor, un istruttore di Tai Chi e di Meditazione. Vive e insegna a Siena dove dirige una sua scuola di tai chi. Claudio ha preso parte a ritiri con maestri di meditazione come Thich Nath Hanh ed Eckhart Tolle e passato lunghi periodi in vari centri di pratica in Italia e all’estero. Da svariati anni offre un corso di meditazione a Siena. Da otto anni è inoltre volontario presso un centro di socializzazione per persone in disagio psichiatrico. Ha inoltre fondato un’ONLUS che si occupa di ragazzi di strada in Ucraina. In passato, ha ottenuto una laurea a Siena e un poi un dottorato in Biologia in Canada. È stato vicedirettore di un centro di ricerca sulle balene, nel Massachusetts, USA. Claudio è interessato a Psicologia, Filosofia e Arti Marziali Orientali, Musica, Scienza, Ecologia. È inoltre un appassionato mountain biker.

www.dongtaichisiena.it www.nirodha.it

Arianna FugazzaArianna Fugazza

Ferrara è la mia città; sono nata il 13 agosto 1970 e lavoro dal 1993 come pittrice aerografista.

Ho da sempre amato la pittura. Già a 11 anni ero affascinata da alcuni pittori o meglio da alcuni dipinti che riuscivano a trasmettermi forti emozioni. Osservandoli ne percepivo la forza, la gioia e a volte una certa inquietudine. Iniziavo a capire che l'insieme di vive sensazioni davano significato all'arte e alla vita. Dipingevo per mio diletto con colori ad olio su tela, poi a vent'anni la partecipazione ad un corso di aerografia a Bologna, mi ha fatto conoscere ed apprezzare le potenzialità di questo strumento. Da allora l'aerografo è divenuto l'unico mezzo con cui esprimermi in pittura. Uso colori acrilici opachi e trasparenti, per tutte le superfici, giustamente pretrattate.

Queste superfici, oltre ad essere di diverso materiale, possono avere svariate dimensioni: essere ridottissime e non piane, come nel caso delle miniature pittoriche su oggetti, o ampie nei dipinti su tela o pannello.

Quando non sono impegnata nella realizzazione di lavori commissionati da privati o aziende, dipingo seguendo solamente la mia ispirazione che si alimenta di istanti di vita, quelli in cui percepisco una vera bellezza, capace di suscitare quelle emozioni conosciute da piccola e poi sviluppate grazie ad una attenta osservazione di ciò che sta intorno che si traduce poi nella rispettosa riproduzione pittorica di più particolari possibili.

Una passione che ha segnato il mio percorso artistico e personale è rappresentata dal mondo del vino che mi ha portato a realizzare il progetto di personalizzazione di cavatappi di diverse fogge, con dipinti eseguiti a mano.

www.ariannafugazza.eu

Pierluigi ColangeloPierluigi Colangelo

nasce a Trento nel 1987,comincia lo studio della musica e della chitarra classica all’età di sette anni. Si diploma brillantemente a vent’anni con il maestro Fabrizio Giudice presso il Conservatorio di Riva del Garda (Tn) e si laurea con il massimo dei voti e la lode nel biennio specialistico ad indirizzo solistico, presso lo stesso istituto. Ha preso parte a corsi di perfezionamento e lezioni di importanti docenti italiani: Angelo Gilardino, Paolo Cherici, Andrea Dieci,Bruno Giuffredi, duo Maccari-Pugliese,Lorenzo Micheli e Stefano Viola. Dal 2006 comincia a studiare con il Maestro Giulio Tampalini, in occasione delle masterclass presso l’Accademia della chitarra di Brescia, dove si è esibito in varie manifestazioni come solista. E’ stato vincitore e premiato in numerosi concorsi nazionali(rassegne giovanili di Ortona,Arezzo,Mondovì,Lamporecchio).
Tra il 2003 e il 2006 fa parte dell’ ”Ensamble Bonporti” [quartetto di chitarre e voce] gruppo che ha affrontato le “Cantares Populares” di Federico Garcia Lorca con cui ha preso parte a molti spettacoli,sia sul territorio trentino che in Spagna,presso Barcellona (Istituto Italiano di Cultura e Conservatorio).La formazione ottiene il terzo premio sezione musica da camera al “3°concorso europeo città di Gorizia Enrico Mercatali”. Oltre allo studio della chitarra classica, è regolarmente invitato a suonare per vari tipi di eventi dal reading al concerto e si esibisce in piazze, teatri ed emittenti radiofoniche locali.
Dal 2007 porta avanti una ricerca personale riguardante il rapporto tra giochi linguistici e canzone,ricerca che sfocia nella formazione del Trio-Bet, con il quale tiene concerti-performance,il gruppo è stato finalista alla rassegna “Suoni Universitari 2009”. Nell'estate 2010 frequenta il corso di composizione-pop presso il Cet di Mogol con il docente Giuseppe Barbera, ed è iscritto alla Siae come compositore e autore di canzoni. Nel settembre 2010 pubblica il suo primo brano per chitarra classica ”Musique pour Truffaut”,eseguito in prima nazionale all’interno del convegno letterario “Storie e voci di viaggio” presso la sala filarmonica di Camposampiero (Pd) 2009 e inserito nel libro “Storie e voci di viaggio dall’Ottocento ad oggi” per “La Linea Editrice”. Nel 2011 frequenta il corso autori presso il Cet ed è tra i semifinalisti del “Premio Donida” premio nazionale dedicato ai compositori di musica leggera.
Attualmente svolge attività didattica presso scuole e associazioni approfondisce lo studio della chitarra acustica e si dedica all’attività di songwriter.

Saverio GabrielliSaverio Gabrielli - violino

Diplomato al Liceo Musicale “F.A. Bonporti” di Trento, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio "E. F. Dall' Abaco" di Verona, nella classe di violino del M° Alberto Martini. Ha partecipato alle Masterclass di Ilya Grubert, Giulio Franzetti, Cristiano Rossi, Pavel Berman, Massimiliano Damerini, Pierre Amoyal, Nina Beilina. Nel 2008 ha partecipato al concorso nazionale "Città di Giussano" ottenendo il 2° premio. Nel 2009 si è esibito alla XXXII edizione della rassegna "Musicainsieme" a Pordenone e nello stesso anno ha vinto il 2° premio al "International Music Competition" di Cortemilia (CN). Nel marzo 2010 ha vinto la borsa di studio offerta dal Rotary Club di Verona, ottenendo il 1° premio con votazione 10/10 e conseguentemente esibendosi in Sala Maffeiana a Verona. Nell'ottobre 2010 ha vinto il 1° premio all'edizione straordinaria del "Premio Geminiani" e nel dicembre dello stesso anno ha vinto il 1° premio assoluto al concorso "European Music Competition" di Moncalieri (TO). Ha inoltre vinto il 2° premio al concorso Internazionale Giovani Musicisti "Premio Antonio Salieri". Collabora con i Virtuosi Italiani, con i quali ha preso parte all' inaugurazione del prestigioso festival veronese "Il Settembre in Accademia" presso il Teatro Filarmonico e il festival "Ad Lucem - arte contemporanea", collaborando con Arvo Pärt.

Maria Teresa ROSAMARIA TERESA ROSA

Vive e lavora a Castellamonte dove ha compiuto gli studi artistici presso l'I.S.A. F.Faccio,e dove oggi possiede un laboratorio ceramico. La famiglia ,originaria di Castelli ,città abruzzese di antichissima tradizione ceramica , ha dato solide basi alla sua formazione tecnica estetica e professionale. Maria Teresa ROSA sviluppa ed approfondisce la sua continua ricerca formale che a partire dai canoni tipici del linguaggio ceramico si traduce in opere di arte contemporanea.
In questa ricerca i materiali privilegiati sono ,la terra rossa di Castellamonte per le sculture in cui sono prevalenti i rimandi figurativi.
Maiolica ,smalti e colori, invece, per le opere dove prevale il richiamo forte e pretestuoso dall'arte applicata, tirata per i capelli verso la scultura. Vincitrice di alcuni importanti premi nazionali a Faenza,Assemini ,Mondovì,è tra i soci fondatori dell'Associazione Artisti della Ceramica in Castellamonte di cui è stata Presidente dal gennaio 2001 a gennaio 2003.
In collaborazione con la Regione Piemonte e con l'Architetto e designer Ettore Sottsass nel 2004 ha realizzato la “ Piemont Tower” vaso emblema della ceramica Castellamontese destinato a rappresentare gli artigiani dell'Eccellenza Ceramica presso il Palazzo dei Conti Botton sede del locale Museo.

www.rosaceramiche.com

Rosalia CavalieriROSALIA CAVALIERI

Rosalia Cavalieri ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Metodologie della filosofia” nel 1996. Dal 2000 è ricercatrice nella Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Messina, dove insegna nel settore “Filosofia e teoria dei linguaggi”. Dal 1989 al 2001 ha collaborato attivamene con il Centro Studi Filologici e Linguistici Siciliani (Palermo) per ricerche sull’Atlante Linguistico Siciliano. È stata responsabile scientifica di numerosi progetti di ricerca e ha collaborato a diversi progetti di ricerca di rilevanza nazionale e internazionale (MURST e PRIN-MIUR). Ha fatto parte del comitato esecutivo della Società di Filosofia del linguaggio nel triennio 2008-2010. Dal 2002 è membro del collegio docenti del Dottorato di ricerca in “Scienze cognitive” dell’Università di Messina. Ha progettato e dirige la collana “Cognitio. Collana di studi sui linguaggi e sulle menti” per Editory Riuniti University Press. Nelle sue ricerche si è occupata di filosofia e di patologie del linguaggio e di lingua dei segni. Da alcuni anni si interessa della linguisticità dell’olfatto e del gusto e del modo in cui questi sensi influenzano la nostra conoscenza e i nostri comportamenti.
Fra le sue pubblicazioni: Gusto. L’intelligenza del palato, Laterza, Roma-Bari 2011; Il naso intelligente. Che cosa ci dicono gli odori, Laterza, Roma-Bari, 2009; Breve introduzione alla biologia del linguaggio, Editori Riuniti University Press, Roma, 2006; Parlare, segnare. Introduzione alla fisiologia e alla patologia delle lingue verbali e dei segni, Il Mulino, Bologna, 2005 (con D. Chiricò); Sentire e parlare, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ), 2004 (a cura di, con D. Chiricò e P. Perconti); Patologie del linguaggio e scienze cognitive, il Mulino, Bologna, 2001 (a cura di, con A. Pennisi); Linguaggio e filosofia della mente in H. Bergson, Latessa, Catania, 1999; Linguaggio, coscienza, azione. Il caso Bergson, Herder, Roma, 1998.

GIULIA MISCIOSCIAGIULIA MISCIOSCIA

Giulia Miscioscia scopre da bambina con il padre la musica folk, e con la professoressa Maria Teresa Bianco la musica classica, iniziando a cantare come corista a 12 anni. Ha iniziato lo studio del canto con Maria Grazia Liguori a Milano, ed attualmente prosegue gli studi presso il Conservatorio di Trento con la professoressa Valeria Esposito. Seguendo un percorso variegato, arricchito dagli studi universitari di fisica e dai corsi di recitazione e dizione presso la scuola di teatro “Il Faro Teatrale” di Milano, studia inoltre pianoforte con Elisabetta Vegetti e direzione corale con Lorenzo Donati, specializzandosi in particolar modo nel repertorio musicale sacro e profano del periodo antico e barocco. Da due anni segue i corsi di vocalità barocca con la maestra Claudine Ansermet, organizzati dall’associazione “Monti e Mousiké” della clavicembalista Emilia Fadini e nell’estate 2011 ha partecipato alla “Sesta Accademia Europea per coristi e direttori di coro”, organizzata dalla Feniarco. Con l’associazione “Divino Scrivere” di Barbara Brandoli ha partecipato in settembre al “PoesiaFestival” dell’Unione Terre di Castelli, proponendo letture di poesie abbinate a degustazioni di vino ed ascolti musicali.

DOMENICO INGENITODOMENICO INGENITO

Domenico Ingenito, (Vico Equense, 1982) poeta, traduttore e fotografo, dottorando in lingua e letteratura persiana presso l'Università "L'Orientale" di Napoli, insegna lingua persiana presso la Harvard Summer School in studi ottomani. Da due anni collabora all'organizzazione della Biennale della Traduzione E.S.T. ed è redattore della rivista Il Porto di Toledo - testi e studi intorno alla traduzione. Vincitore di numerosi premi letterari, traduce da persiano, portoghese, catalano e spagnolo, ha tradotto per Orientexpress "La Strage dei Fiori - Poesie persiane di Forugh Farrokhzad" e ha ideato il progetto "Riscrivere Hafez", proponendo ai poeti italiani la rivisitazione del massimo poeta persiano di tutti i tempi. Alle traduzioni dal poeta persiano Hafez ha inoltre dedicato uno studio d'impianto ermeneutico pubblicato sulla rivista Oriente Moderno. Ha rilasciato interviste di carattere scientifico-divulgativo sulla lirica persiana classica sia alla European School of Translation che alla radio svizzera. Al momento lavora alla traduzione delle canzoni d'amore della poetessa persiana medievale La Dama del Mondo (Jahan Malek Khatun), considerata la maggiore voce poetica femminile dell'area islamica.

Ph.D. candidate in Persian Literature
T.I.A.C., "Turchia, Iran, Asia Centrale"
Università degli studi di Napoli "L'Orientale"
member of Organizational Committee Biennale EST-Europe as a Space of Translation
www.estranslation.net - www.lerotte.net

ORAZIO SCIORTINOORAZIO SCIORTINO

Orazio Sciortino è pianista e compositore di 25 anni. Le sue "Cadenze per i concerti per pianoforte e orchestra di Mozart" sono state pubblicate da Ricordi-Universal nel 2007 e altri sue composizioni sono eseguite in Italia e all'estero nel quadro di prestigiosi festivals come le Serate Musicali di Milano, il Festival di Bonn, il Barge Music Festival di New York, I Cameristi della Scala, e il Beijing Modern Music Festival. L'attività di pianista concertista lo porta invece ad esibirsi in ambiti di rilievo internazionale, dalla Sala Verdi di Milano al Konzerthaus di Berlino, oltre a concerti in Canada, Svizzera, Spagna, Kenya, Francia, Polonia, Germania etc. Si occupa di divulgazione musicale nella figura di relatore e pianista, proponendo percorsi di guida all'ascolto e lezioni concerto, da qualche tempo è inoltre impegnato in un lavoro di ricerca sulla "musica degenerata" insieme al musicologo Gottfried Wagner.

www.oraziosciortino.com

CHRIS CHANNINGCHRIS CHANNING

Chris Channing è un performer/mimo, attore/cantante e regista/coreografo. Si era formato alla 'Royal Ballet School' di Londra e poi all'Ecole de Teatre Jacques Lecoq a Parigi. Ha lavorato per più di 25 anni nel ‘Entertainment Industry’, nel mondo dello spettacolo. Tra altro in Inghilterra, nel balletto e nel teatro classico e moderno, a Parigi nelle riviste teatrali e varietà e in Italia come performance artist. Crea delle perfomance e spettacoli per varie gallerie e per dei festival d'arte e di teatro, e per clienti privati che includono l’ONU, Rolex, BMW, Samsonite, Hilton Hotels, e Selfridges of Oxford Street. È stato ospite alle trasmissioni televisive di Pippo Baudo, Renato Zero, Fabio Fazio, un’intera stagione con Fabrizio Frizzi e per 3 mesi presso Markette con Piero Chiambretti.

www.chrischanning.net

PAOLO FICHERAPAOLO FICHERA

Paolo Fichera da anni lavora nell’editoria, ricoprendo vari ruoli nel settore della turistica. Ha collaborato come autore di numerose guide turistiche per case editrici quali il Touring Club Italiano, la DeAgostini, l’Editoriale Domus. Ha fondato e diretto, insieme a Mauro Daltin, il quadrimestrale “PaginaZero-Letterature di frontiera” (www.rivistapaginazero.net), creando e gestendo poi il relativo blog http://rivistapaginazero.wordpress.com/. Per la poesia ha pubblicato Lo speziale (LietoColle, 2005); Innesti (Quaderni di Cantarena, 2007); La strada della cenere (FaraEditore, 2007); nel respiro (L’arcolaio, 2009). Suoi testi sono apparsi in antologie collettive, su riviste e su siti e blog italiani ed esteri. È stato tradotto in inglese, francese, spagnolo, arabo e serbo-croato. Ha collaborato alla realizzazione di “Crypta” – opera di video-poesia – insieme a Rita R. Florit e a Simone Giorgino.

http://cattedrale.wordpress.com

MARINO IOTTIMARINO IOTTI

Marino Iotti nasce a Reggio Emilia nel 1954.
Frequenta giovanissimo i corsi del Prof. Soriani nei quali apprende la basi della tecnica pittorica e successivamente lo scenografo Ugo Sterpini. Sono anni dedicati in principio allo studio “dal vero”, ed in seguito all’approfondimento del ‘900 italiano: tra gli altri, il gruppo di Margherita Sarfatti (Sironi, Funi, Oppi ed altri) portatore di una moderna classicità. Il distacco dalla figurazione in senso classico avviene molto gradualmente, studiando il lavoro del pittore inglese Graham Sutherland, ed in un secondo momento artisti come Giacometti, Wols, Dubuffet.
Parallelamente all’attività di grafico pubblicitario inizia la sua attività espositiva che lo vede presente in varie mostre personali e collettive in diverse città italiane e da alcuni anni con successo anche all’estero.
Da alcuni anni ha lasciato l’attività di grafico per dedicarsi esclusivamente alla pittura.
Le sue opere sono presenti in numerose collezioni italiane ed estere.
Vive e lavora a Scandiano (RE).

www.marinoiotti.it

FRANCESCO ORINIFRANCESCO ORINI

Nato nel 1977.
Quando non è in giro a camminar vigneti, vive in Friuli Venezia Giulia.
La sua principale forma di comunicazione è la fotografia.
La sua principale forma di meditazione è l’arrampicata sportiva.

Negli anni ha preferito riempire gran parte del suo tempo, raccogliendo le storie di donne e uomini, che cercano di interpretare territori e vigneti attraverso un vino.

«…non amo parlare di me, in generale non amo parlare. Non ho la tv, ma mi piace guardare. Non mi piace la mostarda. »

www.orini.it