Pierluigi Colangelo
nasce a Trento nel 1987,comincia lo studio della musica e della chitarra classica all’età di sette anni. Si diploma brillantemente a vent’anni con il maestro Fabrizio Giudice presso il Conservatorio di Riva del Garda (Tn) e si laurea con il massimo dei voti e la lode nel biennio specialistico ad indirizzo solistico, presso lo stesso istituto. Ha preso parte a corsi di perfezionamento e lezioni di importanti docenti italiani: Angelo Gilardino, Paolo Cherici, Andrea Dieci,Bruno Giuffredi, duo Maccari-Pugliese,Lorenzo Micheli e Stefano Viola. Dal 2006 comincia a studiare con il Maestro Giulio Tampalini, in occasione delle masterclass presso l’Accademia della chitarra di Brescia, dove si è esibito in varie manifestazioni come solista. E’ stato vincitore e premiato in numerosi concorsi nazionali(rassegne giovanili di Ortona,Arezzo,Mondovì,Lamporecchio).
Tra il 2003 e il 2006 fa parte dell’ ”Ensamble Bonporti” [quartetto di chitarre e voce] gruppo che ha affrontato le “Cantares Populares” di Federico Garcia Lorca con cui ha preso parte a molti spettacoli,sia sul territorio trentino che in Spagna,presso Barcellona (Istituto Italiano di Cultura e Conservatorio).La formazione ottiene il terzo premio sezione musica da camera al “3°concorso europeo città di Gorizia Enrico Mercatali”. Oltre allo studio della chitarra classica, è regolarmente invitato a suonare per vari tipi di eventi dal reading al concerto e si esibisce in piazze, teatri ed emittenti radiofoniche locali.
Dal 2007 porta avanti una ricerca personale riguardante il rapporto tra giochi linguistici e canzone,ricerca che sfocia nella formazione del Trio-Bet, con il quale tiene concerti-performance,il gruppo è stato finalista alla rassegna “Suoni Universitari 2009”. Nell'estate 2010 frequenta il corso di composizione-pop presso il Cet di Mogol con il docente Giuseppe Barbera, ed è iscritto alla Siae come compositore e autore di canzoni. Nel settembre 2010 pubblica il suo primo brano per chitarra classica ”Musique pour Truffaut”,eseguito in prima nazionale all’interno del convegno letterario “Storie e voci di viaggio” presso la sala filarmonica di Camposampiero (Pd) 2009 e inserito nel libro “Storie e voci di viaggio dall’Ottocento ad oggi” per “La Linea Editrice”. Nel 2011 frequenta il corso autori presso il Cet ed è tra i semifinalisti del “Premio Donida” premio nazionale dedicato ai compositori di musica leggera.
Attualmente svolge attività didattica presso scuole e associazioni approfondisce lo studio della chitarra acustica e si dedica all’attività di songwriter.
Saverio Gabrielli - violino
Diplomato al Liceo Musicale “F.A. Bonporti” di Trento, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio "E. F. Dall' Abaco" di Verona, nella classe di violino del M° Alberto Martini. Ha partecipato alle Masterclass di Ilya Grubert, Giulio Franzetti, Cristiano Rossi, Pavel Berman, Massimiliano Damerini, Pierre Amoyal, Nina Beilina. Nel 2008 ha partecipato al concorso nazionale "Città di Giussano" ottenendo il 2° premio. Nel 2009 si è esibito alla XXXII edizione della rassegna "Musicainsieme" a Pordenone e nello stesso anno ha vinto il 2° premio al "International Music Competition" di Cortemilia (CN). Nel marzo 2010 ha vinto la borsa di studio offerta dal Rotary Club di Verona, ottenendo il 1° premio con votazione 10/10 e conseguentemente esibendosi in Sala Maffeiana a Verona. Nell'ottobre 2010 ha vinto il 1° premio all'edizione straordinaria del "Premio Geminiani" e nel dicembre dello stesso anno ha vinto il 1° premio assoluto al concorso "European Music Competition" di Moncalieri (TO). Ha inoltre vinto il 2° premio al concorso Internazionale Giovani Musicisti "Premio Antonio Salieri". Collabora con i Virtuosi Italiani, con i quali ha preso parte all' inaugurazione del prestigioso festival veronese "Il Settembre in Accademia" presso il Teatro Filarmonico e il festival "Ad Lucem - arte contemporanea", collaborando con Arvo Pärt.
SANDRO SANGIORGI
Sandro Sangiorgi è nato a Friburgo, in Svizzera, il 31 ottobre 1962. A 16 anni frequenta il primo corso dell’Associazione Italiana Sommelier, diventandone professionista e istruttore nel 1981. Negli anni ottanta alterna il lavoro nel ristorante di famiglia alla conduzione radiofonica di trasmissioni musicali e di approfondimento enogastronomico; poi è anche cronista sportivo. Come sommelier, coglie alcuni successi in competizioni nazionali e internazionali.
Nel 1986 fonda insieme ad altri l’associazione Arcigola, divenuta in seguito Movimento Slowfood; pochi mesi dopo è tra i primi collaboratori del Gambero Rosso. Nel 1987 contribuisce alla nascita della Guida ai vini d’Italia, alla quale lavora fino al 1999. Nel 1988 mette a punto con Egidio Fedele Dell’Oste il progetto didattico di Arcigola-Slowfood, di cui è responsabile dal 1991 al 2000.
Nel 2000 fonda il progetto Porthos, curandone il periodico e l’attività didattica. È considerato il più autorevole insegnante di materie legate al vino e uno dei pochi critici realmente indipendenti.
Con Porthos Edizioni ha pubblicato due libri: Il matrimonio tra cibo e vino e L'invenzione della gioia. Segue con grande interesse il cinema e la poesia.
MARIA TERESA ROSA
Vive e lavora a Castellamonte dove ha compiuto gli studi artistici presso l'I.S.A. F.Faccio,e dove oggi possiede un laboratorio ceramico. La famiglia ,originaria di Castelli ,città abruzzese di antichissima tradizione ceramica , ha dato solide basi alla sua formazione tecnica estetica e professionale. Maria Teresa ROSA sviluppa ed approfondisce la sua continua ricerca formale che a partire dai canoni tipici del linguaggio ceramico si traduce in opere di arte contemporanea.
In questa ricerca i materiali privilegiati sono ,la terra rossa di Castellamonte per le sculture in cui sono prevalenti i rimandi figurativi.
Maiolica ,smalti e colori, invece, per le opere dove prevale il richiamo forte e pretestuoso dall'arte applicata, tirata per i capelli verso la scultura. Vincitrice di alcuni importanti premi nazionali a Faenza,Assemini ,Mondovì,è tra i soci fondatori dell'Associazione Artisti della Ceramica in Castellamonte di cui è stata Presidente dal gennaio 2001 a gennaio 2003.
In collaborazione con la Regione Piemonte e con l'Architetto e designer Ettore Sottsass nel 2004 ha realizzato la “ Piemont Tower” vaso emblema della ceramica Castellamontese destinato a rappresentare gli artigiani dell'Eccellenza Ceramica presso il Palazzo dei Conti Botton sede del locale Museo.
ROSALIA CAVALIERI
Rosalia Cavalieri ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Metodologie della filosofia” nel 1996. Dal 2000 è ricercatrice nella Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Messina, dove insegna nel settore “Filosofia e teoria dei linguaggi”. Dal 1989 al 2001 ha collaborato attivamene con il Centro Studi Filologici e Linguistici Siciliani (Palermo) per ricerche sull’Atlante Linguistico Siciliano. È stata responsabile scientifica di numerosi progetti di ricerca e ha collaborato a diversi progetti di ricerca di rilevanza nazionale e internazionale (MURST e PRIN-MIUR). Ha fatto parte del comitato esecutivo della Società di Filosofia del linguaggio nel triennio 2008-2010. Dal 2002 è membro del collegio docenti del Dottorato di ricerca in “Scienze cognitive” dell’Università di Messina. Ha progettato e dirige la collana “Cognitio. Collana di studi sui linguaggi e sulle menti” per Editory Riuniti University Press. Nelle sue ricerche si è occupata di filosofia e di patologie del linguaggio e di lingua dei segni. Da alcuni anni si interessa della linguisticità dell’olfatto e del gusto e del modo in cui questi sensi influenzano la nostra conoscenza e i nostri comportamenti.
Fra le sue pubblicazioni: Gusto. L’intelligenza del palato, Laterza, Roma-Bari 2011; Il naso intelligente. Che cosa ci dicono gli odori, Laterza, Roma-Bari, 2009; Breve introduzione alla biologia del linguaggio, Editori Riuniti University Press, Roma, 2006; Parlare, segnare. Introduzione alla fisiologia e alla patologia delle lingue verbali e dei segni, Il Mulino, Bologna, 2005 (con D. Chiricò); Sentire e parlare, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ), 2004 (a cura di, con D. Chiricò e P. Perconti); Patologie del linguaggio e scienze cognitive, il Mulino, Bologna, 2001 (a cura di, con A. Pennisi); Linguaggio e filosofia della mente in H. Bergson, Latessa, Catania, 1999; Linguaggio, coscienza, azione. Il caso Bergson, Herder, Roma, 1998.
GIULIA MISCIOSCIA
Giulia Miscioscia scopre da bambina con il padre la musica folk, e con la professoressa Maria Teresa Bianco la musica classica, iniziando a cantare come corista a 12 anni. Ha iniziato lo studio del canto con Maria Grazia Liguori a Milano, ed attualmente prosegue gli studi presso il Conservatorio di Trento con la professoressa Valeria Esposito. Seguendo un percorso variegato, arricchito dagli studi universitari di fisica e dai corsi di recitazione e dizione presso la scuola di teatro “Il Faro Teatrale” di Milano, studia inoltre pianoforte con Elisabetta Vegetti e direzione corale con Lorenzo Donati, specializzandosi in particolar modo nel repertorio musicale sacro e profano del periodo antico e barocco. Da due anni segue i corsi di vocalità barocca con la maestra Claudine Ansermet, organizzati dall’associazione “Monti e Mousiké” della clavicembalista Emilia Fadini e nell’estate 2011 ha partecipato alla “Sesta Accademia Europea per coristi e direttori di coro”, organizzata dalla Feniarco. Con l’associazione “Divino Scrivere” di Barbara Brandoli ha partecipato in settembre al “PoesiaFestival” dell’Unione Terre di Castelli, proponendo letture di poesie abbinate a degustazioni di vino ed ascolti musicali.
DOMENICO INGENITO
Domenico Ingenito, (Vico Equense, 1982) poeta, traduttore e fotografo, dottorando in lingua e letteratura persiana presso l'Università "L'Orientale" di Napoli, insegna lingua persiana presso la Harvard Summer School in studi ottomani. Da due anni collabora all'organizzazione della Biennale della Traduzione E.S.T. ed è redattore della rivista Il Porto di Toledo - testi e studi intorno alla traduzione. Vincitore di numerosi premi letterari, traduce da persiano, portoghese, catalano e spagnolo, ha tradotto per Orientexpress "La Strage dei Fiori - Poesie persiane di Forugh Farrokhzad" e ha ideato il progetto "Riscrivere Hafez", proponendo ai poeti italiani la rivisitazione del massimo poeta persiano di tutti i tempi. Alle traduzioni dal poeta persiano Hafez ha inoltre dedicato uno studio d'impianto ermeneutico pubblicato sulla rivista Oriente Moderno. Ha rilasciato interviste di carattere scientifico-divulgativo sulla lirica persiana classica sia alla European School of Translation che alla radio svizzera. Al momento lavora alla traduzione delle canzoni d'amore della poetessa persiana medievale La Dama del Mondo (Jahan Malek Khatun), considerata la maggiore voce poetica femminile dell'area islamica.
Ph.D. candidate in Persian Literature
T.I.A.C., "Turchia, Iran, Asia Centrale"
Università degli studi di Napoli "L'Orientale"
member of Organizational Committee Biennale EST-Europe as a Space of Translation
www.estranslation.net - www.lerotte.net
ORAZIO SCIORTINO
Orazio Sciortino è pianista e compositore di 25 anni. Le sue "Cadenze per i concerti per pianoforte e orchestra di Mozart" sono state pubblicate da Ricordi-Universal nel 2007 e altri sue composizioni sono eseguite in Italia e all'estero nel quadro di prestigiosi festivals come le Serate Musicali di Milano, il Festival di Bonn, il Barge Music Festival di New York, I Cameristi della Scala, e il Beijing Modern Music Festival. L'attività di pianista concertista lo porta invece ad esibirsi in ambiti di rilievo internazionale, dalla Sala Verdi di Milano al Konzerthaus di Berlino, oltre a concerti in Canada, Svizzera, Spagna, Kenya, Francia, Polonia, Germania etc. Si occupa di divulgazione musicale nella figura di relatore e pianista, proponendo percorsi di guida all'ascolto e lezioni concerto, da qualche tempo è inoltre impegnato in un lavoro di ricerca sulla "musica degenerata" insieme al musicologo Gottfried Wagner.
CHRIS CHANNING
Chris Channing è un performer/mimo, attore/cantante e regista/coreografo. Si era formato alla 'Royal Ballet School' di Londra e poi all'Ecole de Teatre Jacques Lecoq a Parigi. Ha lavorato per più di 25 anni nel ‘Entertainment Industry’, nel mondo dello spettacolo. Tra altro in Inghilterra, nel balletto e nel teatro classico e moderno, a Parigi nelle riviste teatrali e varietà e in Italia come performance artist. Crea delle perfomance e spettacoli per varie gallerie e per dei festival d'arte e di teatro, e per clienti privati che includono l’ONU, Rolex, BMW, Samsonite, Hilton Hotels, e Selfridges of Oxford Street. È stato ospite alle trasmissioni televisive di Pippo Baudo, Renato Zero, Fabio Fazio, un’intera stagione con Fabrizio Frizzi e per 3 mesi presso Markette con Piero Chiambretti.
PAOLO FICHERA
Paolo Fichera da anni lavora nell’editoria, ricoprendo vari ruoli nel settore della turistica. Ha collaborato come autore di numerose guide turistiche per case editrici quali il Touring Club Italiano, la DeAgostini, l’Editoriale Domus. Ha fondato e diretto, insieme a Mauro Daltin, il quadrimestrale “PaginaZero-Letterature di frontiera” (www.rivistapaginazero.net), creando e gestendo poi il relativo blog http://rivistapaginazero.wordpress.com/. Per la poesia ha pubblicato Lo speziale (LietoColle, 2005); Innesti (Quaderni di Cantarena, 2007); La strada della cenere (FaraEditore, 2007); nel respiro (L’arcolaio, 2009). Suoi testi sono apparsi in antologie collettive, su riviste e su siti e blog italiani ed esteri. È stato tradotto in inglese, francese, spagnolo, arabo e serbo-croato. Ha collaborato alla realizzazione di “Crypta” – opera di video-poesia – insieme a Rita R. Florit e a Simone Giorgino.
MARINO IOTTI
Marino Iotti nasce a Reggio Emilia nel 1954.
Frequenta giovanissimo i corsi del Prof. Soriani nei quali apprende la basi della tecnica pittorica e successivamente lo scenografo Ugo Sterpini. Sono anni dedicati in principio allo studio “dal vero”, ed in seguito all’approfondimento del ‘900 italiano: tra gli altri, il gruppo di Margherita Sarfatti (Sironi, Funi, Oppi ed altri) portatore di una moderna classicità. Il distacco dalla figurazione in senso classico avviene molto gradualmente, studiando il lavoro del pittore inglese Graham Sutherland, ed in un secondo momento artisti come Giacometti, Wols, Dubuffet.
Parallelamente all’attività di grafico pubblicitario inizia la sua attività espositiva che lo vede presente in varie mostre personali e collettive in diverse città italiane e da alcuni anni con successo anche all’estero.
Da alcuni anni ha lasciato l’attività di grafico per dedicarsi esclusivamente alla pittura.
Le sue opere sono presenti in numerose collezioni italiane ed estere.
Vive e lavora a Scandiano (RE).
FRANCESCO ORINI
Nato nel 1977.
Quando non è in giro a camminar vigneti, vive in Friuli Venezia Giulia.
La sua principale forma di comunicazione è la fotografia.
La sua principale forma di meditazione è l’arrampicata sportiva.
Negli anni ha preferito riempire gran parte del suo tempo, raccogliendo le storie di donne e uomini, che cercano di interpretare territori e vigneti attraverso un vino.
«…non amo parlare di me, in generale non amo parlare. Non ho la tv, ma mi piace guardare. Non mi piace la mostarda. »



